PERCORSO 1

BAD TO SCHOOL - Organizzazioni culturali e mondo della scuola: metodologie di coprogettazione e promozione

Durata:
17 ore

Frequenza: presenza

Periodo:
07.06.2025
21.06.2025
28.06.2025

GRATUITO

WORKSHOP 1

Esperimenti di didattica museale: Arte Ri-Generata - Visite e Visioni

Il modulo sarà tenuto in collaborazione da Fondazione Musei Senesi e Casa dello Spettatore.

Durante il workshop i partecipanti, nella prima parte della giornata, saranno chiamati a sperimentare le attività proposte dagli educatori all'interno delle Scuole, nella seconda parte, verranno presentati l'esperienza fatta all'interno delle scuole, le metodologie di progettazione e i risultati raggiunti.

I progetti che saranno analizzati come case study:

Arte RI Generata
Un progetto di Fondazione Musei Senesi
Nell’ambito delle iniziative proposte per contrastare gli stereotipi e la violenza di genere, Fondazione Musei Senesi ha ideato Arte Ri-Generata, un progetto educativo didattico diffuso nei musei della rete provinciale e rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole di vario ordine e grado.
Arte Ri-Generata fa parte del progetto PEACE 2 (Progettare E Animare Comunità Educanti) promosso dalla Provincia di Siena e Regione Toscana.

Visite&Visioni
La Didattica della visione tra Museo e Teatro
Visite&Visioni è il format che Casa dello Spettatore ha ideato per la sperimentazione di progetti di educazione alla visione in ambito museale. Nel 2024 la Direzione Nazionale dei Musei Nazionali della Città di Roma ha commissionato il progetto pilota all’interno del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. Un percorso teso a valorizzare da un lato il patrimonio storico, artistico e culturale del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e dall’altro a costruire un percorso di educazione al teatro tra le giovani generazioni. Un ciclo di appuntamenti durante i quali gli student* hanno avuto modo di abitare con un tempo lungo, di curiosità, conoscenza e convivialità, gli spazi del Museo di Castel Sant’Angelo, assistere a uno spettacolo teatrale e mettere in correlazione le due esperienze, la visita e la visione, all’interno di un modulo didattico costruito intorno.

FONDAZIONE MUSEI SENESI
CASA DELLO SPETTATORE

Giorgio Testa

Psicologo dell’età evolutiva, formatore, esperto dei rapporti Teatro-Educazione. Attivo dal 1960 nel Movimento di Cooperazione Educativa (MCE), di cui ha diretto la rivista “Cooperazione Educativa” dal 1980 al 1985, vi ha svolto attività di ricerca e formazione sui temi dell’inconscio nella pratica educativa, della creatività, della libera espressione, della didattica della lettura. Negli ultimi anni, tema prevalente del suo lavoro è stato l’educazione al teatro nelle sue dimensioni di: spettacolo da vedere, esperienza di comunicazione e di espressione, linguaggio istituito e forma specifica. Per “L’osservatorio dell’Immaginario” (Compagnia Stilema, Torino) ha curato il progetto “Il teatro nella mente” indagine sull’idea di teatro dei giovani. In qualità di consulente dell’Ente Teatrale Italiano (ETI) ha ideato e coordinato molti progetti di ricerca, in particolare il progetto europeo IRIDE sulle attività di mediazione necessarie ad avvicinare i bambini e i giovani al teatro e la direzione, a Roma e a Firenze, dal 1997 al 2010, del Centro Teatro Educazione (CTE), struttura stabile per l’educazione al teatro, che ha promosso la sperimentazione nelle scuole di modelli di “didattica della visione” per la formazione dello spettatore teatrale sin dalla prima infanzia e la progettazione e organizzazione di corsi per insegnanti e operatori teatrali. Dopo la chiusura dell’Eti ha proseguito ricerca e attività nell’Associazione Casa dello Spettatore, di cui è presidente.

Giuseppe Antelmo

Laureato in Scienze della Comunicazione presso Sapienza Università di Roma con una tesi sul marketing della pubblica amministrazione. Si forma come mediatore teatrale nelle edizioni 2015 e 2016 del Festival dei 2Mondi di Spoleto partecipando al corso SPAZIO PUBBLICO: La Mediazione Teatrale tra Promozione e Educazione del Pubblico a cura di Giorgio Testa. Dal 2016 si occupa di mediazione teatrale curando corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado a livello nazionale sulla didattica della visione e l’educazione al teatro; organizza percorsi di visione per la formazione del pubblico; supporta il lavoro di compagnie integrando nello sviluppo della loro creatività un lavoro teorico- pratico sulla ricezione del pubblico. Dal 2017 prosegue la ricerca sul rapporto tra visione dello spettacolo dal vivo e visita dei beni culturali: I Bambini e ArtCity nel 2018 e 2019 per il Polo Museale del Lazio e Visite&Visioni nel 2024 per la DMNR.

Carolina Taddei
Coordinatrice Fondazione Musei Senesi

Carolina Taddei laureata in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico all’Università di Siena e specializzata in organizzazione di eventi culturali. Ha lavorato con enti pubblici e privati, occupandosi di audience development con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei pubblici più giovani. Dal 2014 al 2024 è stata Assessora alla Cultura e Turismo di San Gimignano, promuovendo progetti di interpretariato del patrimonio, abbattimento degli stereotipi di genere e turismo sostenibile. Ha rappresentato il Sito UNESCO del Centro Storico di San Gimignano in workshop e progetti nazionali e internazionali.

Marzia Pianigiani
Referente dei progetti di didattica di FMS

Marzia Pianigiani è per formazione storica dell'arte; educatrice culturale, si occupa della progettazione e conduzione di attività socio-educative e didattiche per varie fasce d'età, dall'infanzia ai pubblici over 70. Collabora all'elaborazione e realizzazione di eventi culturali (esposizioni temporanee, conferenze, teatralizzazioni) all'interno della rete dei musei di Fondazione Musei Senesi.

WORKSHOP 2

Teatro e adolescenza: pratiche artistiche e organizzative per generare partecipazione

h 10.00 - 13.00
L’approccio artistico e metodologico

La prima metà della giornata sarà dedicata a esplorare il teatro come strumento per dare voce agli adolescenti. A partire da tre esperienze del Teatro dell’Argine — Futuri Maestri, Cos’è quella cosa che e Politico Poetico — si racconteranno le diverse modalità con cui il linguaggio teatrale può diventare un mezzo di espressione, riflessione e dialogo, anche (e soprattutto) quando si lavora con ragazzi e ragazze molto diversi tra loro per origine, vissuto, capacità espressiva.
Si entrerà dentro le pratiche, le domande e i dispositivi scenici che hanno dato forma ai progetti. Si parlerà di come si costruisce una drammaturgia collettiva a partire dalle parole dei ragazzi, di come si mettono in scena le loro storie quotidiane senza tradirne la fragilità, e di come si può trasformare una riflessione sul bene comune in un atto poetico e politico.
I partecipanti saranno invitati a confrontare questi percorsi con le proprie esperienze, e ci sarà spazio per domande, scambi, riflessioni




h 14.00 - 17.00
L’approccio organizzativo

Nel pomeriggio si cambia sguardo, senza però abbandonare i progetti. Ci si soffermerà su come quelle esperienze — complesse, partecipate, a volte fragili e conflittuali — sono state costruite e rese sostenibili dal punto di vista organizzativo.
Si racconterà cosa significa progettare nel lungo periodo, come si attivano reti sul territorio, quali figure professionali sono coinvolte, che tipo di alleanze istituzionali e comunitarie sono necessarie per fare in modo che un progetto educativo e artistico sia anche solido e riconosciuto.
Si entrerà nel dettaglio solo dove serve: non per fare teoria della progettazione, ma per condividere ciò che è stato appreso “facendo”. Si parlerà anche di errori, di fatiche, di equilibri delicati, di strategie comunicative e restituzioni pubbliche.
Anche in questa seconda parte ci sarà un momento dedicato al confronto diretto con i partecipanti, per raccogliere domande, suggerimenti, e discutere insieme come portare o adattare certe pratiche nei propri contesti di lavoro.

TEATRO DELL'ARGINE

Andrea Paolucci
Regista e drammaturgo
Condirettore artistico Compagnia Teatro dell'Argine
Direttore ITC Teatro, teatro Comunale di San Lazzaro di Savena (Bologna)

Classe 1969, bolognese, è regista teatrale e Direttore Artistico, insieme a Nicola Bonazzi, Micaela Casalboni e Vittoria De Carlo, del Teatro dell'Argine, compagnia teatrale diventata un punto di riferimento in campo nazionale ed internazionale non solo sul piano artistico ma anche nell'ideazione e realizzazione di progetti legati a temi interculturali, sociali, educativi e pedagogici in Italia, Belgio, Bolivia e Brasile, Danimarca, Francia, Inghilterra, Lussemburgo, Marocco, Palestina, Polonia, Senegal, Svezia, Tunisia, Turchia.
Firma la regia di più di 30 spettacoli tra cui Le Parole e la Città (Premio Nico Garrone), Futuri Maestri (Premio della Critica e Eolo Award), L’Escale 32 (Apertura del Festival Internazionale Journées Théatrales de Carthage), La magnifica illusione (Premio Miglior scenografia al Festival Atelier di Baia Mare, Romania), Il labirinto, spettacolo in realtà virtuale all'interno del progetto Politico Poetico (Premio Rete Critica e Premio speciale Ubu).
È stato vice Presidente di ATER - Associazione Teatrale Emilia-Romagna dal 2016 al 2020.

Jessica Bruni
Organizzatrice
Direttrice Esecutiva
Consigliere d'amministrazione

Nata a Città di Castello (PG) nel 1989. Nel 2016 consegue la Laurea Magistrale presso l’Università di Bologna in Discipline dello spettacolo dal vivo, con una tesi sul teatro partecipato dal titolo “Esercizi di teatro in città – Breve viaggio alla ricerca della partecipazione parlando di Città invisibili e Le Parole e la Città”.
Nel 2011 incontra il Teatro dell’Argine e nel 2012 entra a far parte della compagnia lavorando presso l’ITC Teatro di San Lazzaro nel settore organizzazione e comunicazione.
Per il Teatro dell’Argine segue molte attività e ha preso parte all'organizzaizone e/o coordinato numerosi progetti tra cui Lampedusa Mirrors/Tandem Shaml – Cultural Managers Exchange (2015), The Promised Land/Erasmus+ (2017), Esodi (2015-2018); Le Parole e la Città (2014, Premio Nico Garrone, finalista Premio Ubu 2015), Futuri Maestri (2017, Premio della Critica e Premio Eolo Awards, finalista Premio Ubu e Rete Critica 2017), Politico Poetico (2019-2021, Premio Rete Critica e Premio speciale Ubu 2021), Pioverà bellezza (2021-23, evento finale nell'ambito di Bergamo Brescia Capitale della Cultura Italiana 2023).
Dal 2015 si occupa anche di ufficio stampa e promozione.
Dal 2023 ricopre il ruolo di Direttrice Esecutiva.

WORKSHOP 3

Prima parte (10.00 - 13.00)
È davvero necessario portare il teatro a scuola e la scuola a teatro?

Il modulo condotto da Daria Balducelli del Teatro Metastasio esplorerà nella prima metà della giornata il senso del portare il teatro a scuola partendo dalle esperienze di progetti come School of Met, Ri-creazione, Nebulosa, e altre azioni che hanno visto come beneficiari le scuole superiori di Prato, ma anche di quelle zone liminari e periferiche spesso trascurate dalle istituzioni. Nello specifico ci si interrogherà su cosa significa raccontare a una classe, a un rappresentante di classe, a un docente scettico e a un dirigente impegnato, uno spettacolo di drammaturgia contemporanea provando anche a indagare i pro e i contro delle matinée, senza trascurare i danni causati dalle classi trattate come “mandrie” che gratificano le sale dei teatri ma che spesso sono controproducenti per i ragazzi e per gli artisti.

Seconda parte (14.00 - 17.00)
Esercizi di freschezza

Qual è il ruolo dell’editor davanti a una scheda artistica che racconta in maniera ermetica contenuti lontani dalI’interesse degli adolescenti? Quali sono i contenuti e gli strumenti che possono trasmettere, affascinare e incuriosire studentesse e studenti? La seconda parte del modulo sarà dedicata al confronto diretto con i partecipanti, attraverso piccoli “esercizi di freschezza” per discutere, insieme ai giovanissimi collaboratori del Metastasio, quali possono essere le diverse pratiche e forme di racconto del teatro nelle scuole partendo dalla sperimentazione di diverse tecniche di scrittura.

TEATRO METASTASIO

IL TEATRO E LA CITTÀ è l’area del Metastasio che coinvolge la comunità dei cittadini con pratiche che mettono in relazione il teatro e l’attività civica attraverso laboratori, percorsi di dibattito e approfondimento attorno ad argomenti che hanno una forte valenza sociale, culturale e politica.

SCHOOL OF MET

School of Met è un progetto del Teatro Metastasio nato durante la pandemia e ispirato al modello di School of Resistance del regista Milo Rau, un percorso di incontri on-line intorno a questioni fondamentali del nostro tempo proposto in lockdown al teatro di Gent (Belgio) dal regista Milo Rau. School of Met affida un’analoga azione politica e sociale a studenti e studentesse che sperimentano la relazione fra arte e attivismo politico: un gruppo di giovani cittadini, guidati dal giornalista e scrittore Graziano Graziani, affrontano temi politico-sociali con mediatori e interlocutori nazionali e internazionali e presentare la loro visione del mondo in assemblee.
Nell’ultimo biennio, studentesse e studenti hanno discusso di intelligenza artificiale, educazione sessuale, salute mentale, scuola, lavoro e questioni geopolitiche come la guerra in Ucraina e la condizione femminile in Iran. Argomenti tutti sviscerati e dibattuti insieme a professionisti esperti di settori disparati, tra cui la professoressa Leila Karami, il giornalista Francesco Cancellato, il freelance Giuliano Battiston, la scrittrice Melissa Panarello, l’architetta Annalisa Metta, il giornalista e critico Francesco Brusa, lo scrittore Lorenzo Pavolini, il professore e curatore d’arte Francesco D'Isa, la filosofa Ilaria Gaspari, oltre a vari sindacalisti e imprenditori.

NEBULOSA E PUNTI FOCALI

Nebulosa è il laboratorio di scrittura giornalistica e culturale condotto dal critico Lorenzo Donati che guida una redazione di studentesse e studenti nel racconto della stagione del Met attraverso interviste, cronache e recensioni, approfondimenti, recensioni, fotografie, materiali audio e video consultabili sia formato cartaceo (fanzine) che online.
I temi e le questioni innescati dagli spettacoli sono, inoltre discussi durante dialoghi con gli artisti, Punti focali, che si tengono dopo gli spettacoli a cui è invitata tutta la cittadinanza.

Daria Balducelli

Organizzatrice e promotrice teatrale con varie collaborazioni nella regione Toscana (Teatro Studio di Scandicci, Fabbrica Europa, Contemporanea Festival di Prato, Festival Inequilibrio di Castiglioncello, Associazione Culture Attive di San Gimignano), dal 2016 è referente per il Teatro Metastasio di Prato dei progetti per le scuole superiori.

Per saperne di più